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Voci del Territorio

Francesco Dalla Rosa – Caseificio Sociale Ponte di Barbarano

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Voci del Territorio

Intervista a Francesco Dalla Rosa – Presidente Caseificio Sociale Ponte di Barbarano

Correva l’anno 1922 quando un gruppo di allevatori, per valorizzare la generosa produzione di latte della campagna vicentina, fonda la prima realtà casearia del territorio battezzandola Caseificio Sociale Ponte di Barbarano.
Costituito da 400 soci in grado di conferire ciascuno dai tre ai quattro litri di latte al giorno, agli inizi produce con tre caldaie formaggi tipici della zona.
La genuina qualità dei suoi prodotti ottiene crescenti successi sul mercato e l’azienda si sviluppa lentamente sino agli anni Cinquanta, decennio in cui il Caseificio assume definitivamente dimensioni industriali senza comunque perdere di vista i valori della sua grande tradizione artigiana.
Specializzato nella produzione di Grana Padano DOP e Asiago Fresco DOP e associatosi ai rispettivi Consorzi, oggi il Caseificio aggiunge alle profonde esperienze acquisite in quasi un secolo di vita le potenzialità delle nuove tecnologie sempre con massima attenzione all’igiene e alla salvaguardia dell’ambiente.

UNA REALTÀ IN CONTINUA EVOLUZIONE
Ampliato e rimodernato negli anni ‘80, lo storico Caseificio è oggi una struttura all’avanguardia completa di area produttiva, mangimificio, magazzino con climatizzazione automatizzata e spacci di vendita.
Dotato di due grossi affioratori, 48 caldaie in rame riscaldate a vapore, fermentiere automatiche per il siero innesto e un innovativo impianto di salatura idrodinamico, dispone anche di sistemi di movimentazione delle forme tramite nastri trasportatori e teleferica.
Qui ogni giorno 1000 quintali di latte vengono trasformati in ottimi formaggi grazie a un processo produttivo pienamente garantito dal punto di vista igienico-sanitario, controllato e tracciato lungo tutta la filiera con software PLC.
Dal 2001 certificato UNI EN ISO 9001, il Caseificio ha investito importanti risorse nell’efficienza energetica, nell’eliminazione di sprechi di detergenti e nell’installazione di impianti fotovoltaici in grado di generare 377 Kwp di energia pulita.

UN MODERNO MANGIMIFICIO PER GARANTIRE LATTE DI QUALITÀ
Attivato negli anni ‘70 per consentire ai soci di alimentare il bestiame con mangimi garantiti da elevati standard di qualità e sicurezza, il mangimificio viene continuamente potenziato con l’inserimento di avanzate tecnologie dedicate alla selezione e miscelatura delle materie prime.
Grazie a questa risorsa innovativa e in costante evoluzione, il Caseificio è in grado di realizzare e proporre mangimi per le vacche da latte specificamente formulati per favorire la coagulazione del latte necessaria alla produzione di Grana Padano.Dotato delle certificazioni e degli idonei riconoscimenti sanitari, il mangimificio si propone anche come affidabile fornitore di clienti esterni.

STALLE BEN GESTITE E COSTANTEMENTE CONTROLLATE
Sano e di alta qualità, il latte prodotto dagli associati è il frutto di un atteggiamento rispettoso dell’alimentazione e del benessere delle mucche. Il Caseificio, infatti, esegue accurate supervisioni con la consulenza di agronomi e veterinari in un clima di collaborazione e confronto con gli allevatori finalizzato a conseguire i migliori risultati. Si ottiene così un prodotto eccellente, ricco di caseina e caratterizzato da una significativa variabilità microbica, ideale per la produzione di formaggi sani e genuini.

SOLO IL LATTE MIGLIORE PUÒ DARE OTTIMI FORMAGGI
Il legame del Caseificio con il territorio in cui ha radici il Grana Padano è forte e solido. Ogni giorno gli associati, 70 stalle di piccole e medie dimensioni tutte attive nel Vicentino, forniscono 1000 quintali di latte.
Appena munto, viene raccolto con autocisterne coibentate dotate di prelevatori automatici per la campionatura giornaliera e trasportato al caseificio da operatori locali formati per garantire una raccolta rapida, efficace e sicura.
Una volta giunto nel sito produttivo, viene analizzato per accertarne la genuinità e i requisiti igienici necessari a dichiararne l’idoneità casearia. Solo il latte che supera i severi controlli viene poi impiegato per il 90% nella produzione del Grana Padano DOP e per il 10% nella lavorazione dell’Asiago DOP e dei formaggi freschi.

Una grande attenzione alla qualità certificata dal fatto che che la propria organizzazione è strutturata ed opera in conformità alle seguenti norme:
UNI EN ISO 9001 – Sistemi di Gestione per la Qualità
UNI INAIL – Linee Guida per un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro

www.caseificiobarbarano.it

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