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Voci del Territorio

Silvia Lazzarin – Nonno Nanni

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Intervista a Silvia Lazzarin – Amministratrice Delegata di Nonno Nanni

Nonno Nanni: la storia in breve
Nonno Nanni nasce dalla storia di una famiglia vera, la Famiglia Lazzarin, unita da un’autentica passione per la bontà e per un’arte casearia che si tramanda da generazioni.
La storia dell’azienda comincia nel 1947, quando Giovanni Lazzarin, detto Nanni, comincia la produzione di formaggi nel suo piccolo laboratorio caseario dotato solo di caldaie a legna.
Nel 1970 viene costruito il primo stabilimento a Giavera del Montello (TV) e l’azienda passa a Luigi, Armando e Bruno, figli di Nanni. Tra gli anni ’80 e i ’90 l’azienda continua a crescere, aumentando il proprio organico e dotandosi di un impianto di coagulazione di formaggi molli che ad oggi è tra i più grandi d’Europa. Successivamente si fa avanti la terza generazione, quella dei nipoti, animati dalla stessa passione e valori del nonno, uniti da grandi capacità innovative, dall’intento di perseguire l’eccellenza qualitativa e di rafforzare il marchio. Nonno Nanni arriva in tv per la prima volta nel 2008 e da allora ha conquistato sempre più consumatori, grazie ad un posizionamento che poggia sui valori autentici della tradizione, ma anche sulla contemporaneità e l’innovazione. Oggi Nonno Nanni è una realtà all’avanguardia per qualità di prodotto e tecnologia impiegata, che sa coniugare l’arte del casaro e gli insegnamenti tramandati nel tempo a una moderna tecnica di produzione.
Produce e distribuisce formaggi freschi e anche una linea di gnocchi e chicche di patate, a livello nazionale e internazionale. I valori che da sempre contraddistinguono Nonno Nanni sono la bontà, la freschezza, la tradizione artigianale, l’italianità, la sostenibilità.
Lavora i suoi prodotti seguendo ancora con amore e passione le ricette e gli insegnamenti del nonno Giovanni. È tutto questo che rende Nonno Nanni il nonno più buono che c’è.

Nonno Nanni e il suo impegno sociale e ambientale
L’azienda è da sempre attiva nel sociale e nella tutela dell’ambiente. Diversi sono i progetti che Nonno Nanni sostiene in campo sociale: tra le altre attività ci sono la redistribuzione delle proprie eccedenze alimentari e il sostegno al territorio e alle comunità locali, oltre alla promozione di iniziative di solidarietà in occasione della Festa dei Nonni, che si celebra ogni anno ad ottobre.
Sul fronte della sostenibilità ambientale Nonno Nanni si dedica ogni giorno alla continua ricerca di soluzioni sempre più ecosostenibili da applicare nei processi produttivi e negli imballaggi dei prodotti. Una parte delle confezioni è già oggi in confezione riciclabile al 100%, come quella del Fresco Spalmabile, interamente riciclabile nella plastica, ma Nonno Nanni è stato anche il primo produttore di stracchini ad immettere nel mercato una confezione creata al 100% con materiale biodegradabile e compostabile usata oggi per lo Stracchino Nonno Nanni 100g: realizzato con materiale derivato da residui della lavorazione di prodotti agricoli e altre risorse rinnovabili, può essere smaltito dai consumatori nell’umido insieme ai rifiuti organici secondo quanto disposto dal sistema di raccolta del comune di residenza. A seguito dei processi di compostaggio industriale, il materiale si trasforma poi in compost per fertilizzare la terra. E tra le azioni green oriented ci sono anche l’acquisto di energia elettrica pulita, un impianto di depurazione biologico a fanghi attivi per la depurazione dell’acqua di processo (i fanghi vengono successivamente utilizzati in agricoltura come fertilizzante), l’acquisto di energia elettrica pulita, proveniente da centrali alimentate da fonti rinnovabili; un impianto ad alta efficienza energetica per autoprodurre energia elettrica; un impianto fotovoltaico sul tetto dello stabilimento; la compensazione dell’impronta di carbonio associata alla produzione di 5 prodotti e un programma strutturato per l’ottimizzazione delle risorse.

Motto/Filosofia Aziendale: Una storia di famiglia lunga 70 anni.

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